PREVENTIVO MONTAGGIO

Scaffalature cantilever

Le scaffalature a sbalzo sono eccellenti per materiali grandi, voluminosi, lunghi o di forma irregolare come tubi, barre, tubi tondi e quadrati, angolari in acciaio, legname, pali, piastre in acciaio, legno, lamiera d’acciaio, acciaio strutturale, ecc. ma anche per materiali in modo efficiente per organizzare e conservare gli articoli sfusi. Questa tipologia di scaffalatura, può essere disposta lungo le pareti del magazzino, Cantilever monofronte, oppure disposta al centro, per accesso su entrambi i lati Cantilever Bifronte.

Ottimo per riporre materiali di dimensioni e lunghezza non uniformi.
legname, profilati di metallo, verghe, ma anche oggetti ingombranti.
Libera spazio prezioso sul pavimento riposizionando i prodotti da terra e su rack. Protegge e aiuta a prevenire danni a oggetti più lunghi.

scaffalature cantilever
SCAFFALATURA CANTILEVER

Il cantilever permette un impiego ottimale nei magazzini in cui è richiesto lo stoccaggio di materiali lunghi, senza perdere spazio, velocizzando anche le operazioni di prelievo selettivo dei materiali.

Come scegliere uno scaffale Cantilever ?

1 – Determina il peso di ciò che immagazzinerai in modo da individuare la portata del braccio.
Esistono due semplici formule per determinare le portate dello scaffale cantilever. La prima formula ci permette di calcolare la capacità di carico della mensola = Peso del carico / Numero di bracci per livello
La seconda formula, ci permette di determinare la capacità della colonna = Numero di bracci per lato x Carico per braccio

2 – Misura lo spazio dove andrai ad installare il cantilever.
E’ fondamentale, determinare lo spazio d’installazione, disegna una bozza del layout e verifica l’altezza a cui dovrai operare, tenendo conto della massima altezza raggiungibile dal tuo carrello elevatore.
Misurate i vostri materiali per determinare le lunghezze necessarie dei bracci poiché il carico non dovrebbe mai pendere dal bordo di un braccio a sbalzo.

Le colonne Monofronte e Bifronte sono perforate da entrambi i lati. Ciò consente di fissare le mensole su entrambi i lati del cantilever. La differenza è data dalla base che può essere singola o doppia.

Su quali superfici può essere installato questo tipo di scaffalature?

Questa tipologia di scaffalatura per magazzino, deve essere montata in modo adeguato assicurando a mezzo di tasselli a superfici piane in calcestruzzo. Non possono essere installate su superfici con ghiaia, asfalto o autobloccanti. Il peso della struttura, e dei materiali potrebbe causare nel tempo, pericolosi cedimenti. Superfici irregolari mettono a rischio l’integrità del sistema.

Se hai bisogno di aiuto per scegliere il tuo nuovo sistema di scaffalature cantilever, contatta il nostro personale esperto di GAESCO e trova quello che si adatta alle tue esigenze di stoccaggio.

Gli scaffali cantilever leggero CANTI ONE sono adatti allo stoccaggio di materiali con peso fino a 600kg. a mensola mentre gli scaffali cantilever pesante supportano pesi fino a 1200 kg CANTI MAXI

schema-cantilever

Armadietti Caserme Vigili del fuoco

Caratteristiche degli Armadi spogliatoio per il vestiario, equipaggiamenti ed accessori

Il processo di modernizzazione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco ha individuato nell’accrescimento della professionalità̀ del personale e nel miglioramento del vestiario e degli equipaggiamenti i propri obiettivi primari.” Questo è l’incipit della circolare n.11 avente ad oggetto Caratteristiche degli equipaggiamenti della componente operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco costituita da vestiario, equipaggiamento ed accessori che devono essere realizzati in modo da soddisfare le esigenze di protezione, operatività̀, funzionalità’, ergonomia ed identificazione.

Sono, tuttavia, molteplici le attività istituzionali dei Vigili del Fuoco e ciascuna presuppone una diversa composizione dei capi che vanno a comporre l’uniforme. Ad esempio, quella per i servizi di soccorso è costituita da: elmo protettivo, sotto casco, completo antifiamma, giubba estiva, maglietta polo ignifuga, pantaloni estivi, cintura di cotone, calze estive, calzature e guanti da intervento.

Armadietti Caserme Vigili del fuoco

I Vigili del fuoco italiani nel solo 2019 hanno svolto 750.000 soccorsi, più di 2.000 ogni giorno. Il nostro obiettivo è quello di supportare con le nostre competenze ed i nostri prodotti questi professionisti che ogni giorno si dedicano alla nostra incolumità.

Per garantire che il vestiario dei Vigili del Fuoco sia custodito ed indossato in maniera consona ed adeguata ai sensi della circolare n.11, sono stati progettati armadi spogliatoio speciali. Dopo aver ascoltato le esigenze dei pompieri volontari abbiamo identificato i requisiti che dovrebbero avere gli armadietti spogliatoio presenti nelle caserme del dei Vigili del fuoco.

Non sono tutti uguali: ebbene saper scegliere

La ricerca ha evidenziato le seguenti caratteristiche principali degli armadietti

  1. Adatti a contenere l’abbigliamento ( giacche, pantaloni, gilet) dei Vigili del Fuoco cosicché possa essere correttamente riposto per poi essere indossato con “proprietà, dignità e decoro
  2. Dotati di un vano d’appoggio per il casco
  3. Forniti di un vano porta scarpe , stivali, per riporre le calzature di pronto intervento
  4. Sufficientemente spaziosi, con profondità di almeno 50 cm, per riporre e recuperare rapidamente l’attrezzatura e le pesanti giacche
  5. Dotato di piani di appoggio per la cintura di sicurezza, le corde di salvataggio, ecc.
  6. Forniti di feritoie sull’anta nella parte superiore ed inferiore così da aumentare la circolazione dell’aria e favorire l’asciugatura dell’uniforme
  7. Dotati di asole sul tetto per evitare la formazione di muffe all’interno dell’armadio, migliorando il riciclo d’aria
  8. Costruiti con una struttura in acciaio verniciato resistente alla corrosione, con bordi accuratamente smussati per evitare tagli.
  9. Forniti di serratura a cilindro o di una maniglia lucchettabile con cerniere speciali interne, con apertura totale dell’ anta
  10. Dotati a richiesta, di una cassetta per gli oggetti di valore con chiave
  11. Forniti di un’anta che abbia un colore compatibile con l’arredamento ed il decoro della caserma, rosso RAL 3000
  12. Sicuri perché costruiti con un particolare bordo perimetrale con angoli forniti di rinforzo per aumentarne la stabilità e garantire i massimi requisiti di protezione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, sempre in linea con l’attenzione dedicata dal C.N.VV.F. alla sicurezza del personale
  13. Prodotti da un’azienda certificata: UNI EN ISO 9001:2000 – UNI EN ISO 14000:2004

Armadi Liquidi infiammabili

Quali normative devono rispettare?

La protezione del posto di lavoro e’ il primo dovere morale che un datore di lavoro deve assumersi nei confronti dei propri dipendenti, che si tratti di una micro impresa, una grande azienda ma anche una pubblica amministrazione, questo dovere è sempre richiesto, e punibile penalmente quando non si è provveduti ad adottare misure per ridurre i rischi, tra cui quello di incendio (ndr. vedi sentenza Thyssenkrupp )

Negli ambienti di lavoro a medio – alto rischio d’incendio, dove sono presente liquidi o materiali infiammabili, la prescrizione della presenza di un Armadi per liquidi pericolosi e’ un obbligo di legge.

Per questo esistono gli armadi per lo stoccaggio di liquidi infiammabili che aiutano a prevenire che il calore di un propagato da un incendio, raggiunga i prodotti chimici e infiammabili immagazzinati all’interno.

Quale tipologia di Armadi per infiammabili esistono ?

D.Lgs81/2008 e le novità introdotte dal D.Lgs. 106/2009
gli armadi per liquidi e sostanze inquinanti e infiammabili, possono considerarsi al pari di altre attrezzature di lavoro e quindi soggette a tale normativa che richiama la responsabilità del datore di lavoro affinchè attui tutte le misure necessarie al fine di aumentare la sicurezza sul posto di lavoro e prevenire i rischi di incidenti. L’utilizzo di Armadi per liquidi infiammabili e Sostanze inquinanti, hanno il duplice scopo di custodire sotto chiave i prodotti inquinanti e avvertire i lavoratori
della presenza di liquidi pericolosi, con apposite indicazioni poste sulle ante dell’armadio.

D.Lgs 152/2006 – Tutela delle acque
L’utilizzo e lo stoccaggio di sostanze pericolose rappresentano in linea di principio un potenziale di pericolosità molto alto
per l’ambiente . Le aziende che utilizzano sostanze pericolose e inquinanti, devono rispondere a requisiti speciali conformi alla normativa di legge nazionale. Ecco perchè è obbligatorio dotarsi di armadi di sicurezza, vasche di raccolta e bacini di contenimento, che in caso di incidente possano contenere a mezzo di apposita vasca, i liquidi evitando lo sversamento al suolo.


N O R M A T I V A
Tutela delle acque (D.Lgs.11/05/1999 n.152-testo vigente). Testo agg. e coordinato con le modifiche introdotte dal
D.L. 18/08/2000, n.258, recante “disposizioni correttive e integrative del D.L. 11/05/09, 152 in materia di tutela delle acque
dall’inquinamento a norma dell’art.1, comma 4, della legge 24/04/1998, n128” (supplemento ord. N152/I alla g.u. 18/09/2000, n218).
2.1 Prevenzione e riduzione dell’inquinamento (decreto legislativo 04/08/1999, n. 372)
Attuazione della direttiva 967617 Correlativa alla prevenzione e alla riduzione integrale dell’inquinamento (GU26/10/1999 n252)

Armadietti per scuole: normative e regole per gli armadietti per studenti

Per poter usufruire di arredi scolastici innovativi, nonché a norma, bisogna rispettare precise direttive.Ti stai chiedendo in che maniera reperire queste informazioni? Bene, è sempre meglio essere sicuri dell’idoneità del prodotto che si sta per acquistare, per cui mettiti comodo e scopri come riconoscere gli armadietti spogliatoio a norma di legge.

1 – Specifiche tecniche dei materiali
2 – Requisiti degli armadietti
3 – Usabilità degli armadi
4 – Fonti

1 – Specifiche tecniche dei materiali

Partiamo dalle sostanze considerate dannose: pensavate che tutti gli armadietti sono realizzati con lo stesso metallo, coils di acciaio, proveniente da fonderie certificate? Certamente no.
Mettere degli scolari a contatto con materie prime che all’apparenza sembrano sicuri, ma in realtà provengono da diverse parti del mondo dove non sono garantiti certi livelli di sicurezza, sicuramente non e’ il miglior approccio verso una scuola sicura. Recentemente, abbiamo sentito parlare che nei processi di lavorazione sono stati banditi sostanze come arsenico, selenio, piombo, mercurio e derivati in concentrazione superiore allo 0.010% ma non sempre questo accade, specie per le lavorazioni in paesi extra EU. Inoltre la sicurezza che non ci siano parti taglienti e spigoli pericolosi, dovrebbe essere una caratteristica che tutti i produttori di armadietti spogliatoio, dovrebbero fornire, ma non sempre accade, e i giovani sono pur sempre giovani ed è meglio non rischiare: basta un piccolo taglio dovuto ad una sbavatura del metallo, che ci ritrova a dovere affrontare tutte una serie di problematiche, relativa alla sicurezza.
Inoltre, non ci stancheremo mai di ripeterlo, la vernice con utilizzate per gli armadietti non deve contenere cadmio, nickel e/o cromo esavalente, ecco perché e’ meglio richiedere al proprio fornitore tutte le certificazioni degli armadietti, prima di procedere all’acquisto o all’accettazione di una gara

In breve possiamo riassumere i criteri di sicurezza dei materiali nella categoria di atossicità, sia da esalazione che da contatto con la pelle.

2 – Requisiti degli armadietti

Abbiamo due semplici regole: sostenibilità e sicurezza.
La sicurezza l’abbiamo sviscerata, e fatevi sempre aiutare dal vostro common sense. La sostenibilità risiede nella statistica di durabilità del prodotto, ovvero la sua resistenza e prestazione nel tempo in modo che le materie utilizzate non vadano sprecate. Il mondo sta correndo velocemente verso il traguardo ecologico, e anche la normativa degli arredi scolastici sta al passo. Se l’ambiente educativo per definizione non è educato alla sostenibilità, non sapremmo davvero chi dovrebbe esserlo.
Il prodotto deve essere progettato in modo tale da permetterne a fine ciclo di vita, che le sue parti e componenti, come alluminio, acciaio, vetro, legno e plastica e (con esclusione dei rivestimenti in film o laminati) possano essere riutilizzati, riciclati o recuperati

3 – Usabilità degli armadi

Per poter usufruire a pieno degli armadietti scolastici dobbiamo assicurarci che rispettino i criteri di resistenza al calore, e non parliamo di fuoco, parliamo di passare estati ed estati esposti nei corridoi degli edifici.  Bisogna verificare come si puliscono: non possiamo impegnare un bidello per un’intera giornata al solo scopo di pulire la superficie degli armadietti, anche perché richiederebbe di creare danni da abrasione. Per l’appunto: attenzione che gli armadietti siano resistenti agli agenti chimici utilizzati per la pulizia. Cattiva notizia per i piantagrane (ogni scuola li ha): tutti i bordi e gli angoli devono essere smussati ed arrotondati, messi in sicurezza al tatto da parte di una persona. Buona notizia per i designer: il colore degli armadietti può sicuramente ridare vivacità ai colori della scuola

4 – Normative di riferimento

Dopo aver letto il nostro articolo avrai reperito le linee generali della normativa riguardante gli armadietti scolatici a norma di legge, ma potresti voler approfondire alcuni dettagli.
In questo caso ti consigliamo di visitare il sito di UNI, l’ente nazionale di normative, che legifera riguardo ogni benché minimo dettaglio in maniera che non possa essere frainteso in alcun modo. L’ Assodidattica l’associazione di categoria che raggruppa i produttori e rivendikori di arredamenti scolastici e funzionali per scuole primarie, secondarie e gli istituti superiori;

GPP e CAM – Criteri ambientali minimi
Il Ministero dell’Ambiente, ha posto l’accento sul tema della eco-compatibilità, stimolando le aziende a produrre soluzioni che abbiano il minore impatto possibile sull’ambiente e sulla salute lungo l’intero ciclo di vita (LCA)

Per informazioni sulle tipologie di armadietti per studenti, potete contattarci e chiedere Informazioni al numero 0381 63.61.01

Armadietti Spogliatoio i materiali più utilizzati

Guida: scegliere un armadietto prima dell acquisto

Pianificare il design degli spogliatoi può sembrare un compito scoraggiante specie se non si conosce questo prodotto. Niente paura! Che tu stia progettando uno spogliatoio per una palestra, per una piscina o per un centro fitness ma anche per il tuo lavoro, in questa guida ti illustreremo i diversi materiali con cui sono prodotti le diverse tipologie di armadietto per spogliatoio

I Materiali

Il tipo di materiale di cui sono fatti gli armadietti è estremamente importante, in modo da ottenere una buona durabilità per evitare la necessità di sostituzioni. Durante a scelta i fattori importanti da tenere in considerazione includono: i costi, l’impatto visivo e la resistenza ai livelli di umidità. Non ha nessuna importanza se gli armadietti sono impiegati per i dipendente o per i soci del club, anzi si consiglia di scegliere lo stesso stile, per essere in tema con il centro sportivo in questione.

Armadietti spogliatoio in legno

Gli armadietti in legno sono mobili di qualità ed estremamente resistenti. Funzionano bene per le palestre. Puoi optare per l’aspetto grezzo naturale del legno o scegliere tra una serie di rifiniture che variano dalla ciliegia all’acero, seguite da vernici trasparenti lucide di alta qualità per una finitura davvero di classe. C’è anche la possibilità di avere il nucleo dell’armadietto in legno di qualità industriale con una finitura in legno impiallacciato nell’armadietto. Il rivestimento in legno offre la classe di un armadietto in legno massello, ma è più economico.

Armadietti spogliatoio in plastica

Gli armadietti in plastica sono economici e silenziosi; quelli in laminato plastico sono i migliori. Ci sono molti diversi tipi di materiale da cui è possibile creare armadietti in plastica laminata. Il nucleo dell’armadietto può essere realizzato in truciolato di qualità industriale, fibra di media densità (MDF) o melammina termofusa. Gli armadietti in laminato plastico HPL, funzionano meglio per gli spogliatoi delle piscine, poiché non arrugginiscono e sono resistenti all’acqua. La plastica è anche estremamente resistente ai graffi. Il laminato plastico è disponibile in due tipi di gradi: verticale e orizzontale. È disponibile in finiture non solo colorate, ma anche texture lucide, opache o con una venatura del legno realistica. Il laminato è un materiale armadietto molto versatile, che si adatta perfettamente ad una pulizia semplice.

Armadietti in metallo

Gli armadietti in metallo sono quelli più gettonati nel commercio, soprattutto quelli in acciaio inox. Questi armadietti sono prodotti in serie, casellari e sovrapposti ad un prezzo molto conveniente. L’unica pecca, è che di solito le dimensioni sono preimpostate ed è necessario il montaggio autonomo. Gli armadietti di metallo arrivano al momento dell’acquisto presentano tutto il necessario per l’assemblaggio, come le viti e i bulloni. Bisogna ricordare che quando si aprono e chiudono gli sportelli sono abbastanza rumorosi. Le opzioni di colore sono ridotte rispetto agli armadietti di legno e di plastica.

Armadi spogliatoio acciaio inox
L’acciaio inox e’ sicuramente il materiale per eccellenza, preferito nella produzione di armadi per spogliatoio da destinare a strutture ospedaliere, ristoranti, essendo un prodotto omologato al contatto con gli alimenti, quindi rispondente alla normativa igienico e sanitaria. La particolare resistenza alla corrosione, rendono questo tipo di prodotto, molto robusto e adatto a utilizzo gravoso anche in industrie di produzione, lavorazione e trasformazione alimentare.

Colore / finitura armadietto
Quando acquisti gli armadietti prefabbricati, la finitura dovrebbe anche corrispondere all’ambiente che il tuo marchio riflette. Una finitura in legno scuro e lucido funziona bene per mostrare l’eleganza di classe per i country club, mentre una leggera finitura in legno naturale funziona bene per gli armadietti delle palestre; le finiture in laminato plastico colorato sono indicate per le piscine rappresentare.

Scaffali metallici zincati ad incastro

 


GAESCO SIMPLYREX
– (Rheem Safim)
e’ il sistema di scaffali metallici zincati ad incastro, completamente realizzato in acciaio zincato di prima qualità, con un ottimo rapporto qualità prezzo. Qualunque sia la vostra esigenza di stoccaggio, in ambito professionale o domestico, potrete comporre a piacimento la vostra scaffalatura, partendo dal Modulo Base, da affiancare al Modulo Aggiuntivo per allungare a piacimento lo scaffale. Completa la gamma, una vasta scelta di accessori : cassetti, divisori per minuterie, porte a battente.

Disponibili in diverse misure, è possibile realizzare scaffali per ufficio, magazzino, archiviazione. Data la sua modularità, lo scaffale simplyrex, trova utilizzo anche nell’ambito domestico: garage, box, cantina, ripostiglio.

MATERIALE

Realizzato in acciaio zincato sendzimir S280, attraverso un processo di zincatura delle lamiere, che avviene direttamente in acciaieria durante la produzione. Certificato UNI EN 10326

CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE

lo scaffale Simplyrex, è composto da elementi in acciaio con montaggio ad incastro che combinati tra di loro permettono di ottenere la massima modularità, rispondendo a tutte le esigenze di stoccaggio e dimensioni.

scaffale zincato SimplyRex MAXI

SPALLA

Spalla, assemblata

Elemento verticale, è composto dall’unione di due montati accoppiati a mezzo di piastre laterali, che a secondo della loro lunghezza, determinano la profondità dello scaffale. L’altezza della scaffalatura si sviluppa da minimo di un 1 metro, al massimo di 5 metri, con una portata max a seconda delle configurazioni di 3500 Kg

La lunghezza delle piastre laterali, può essere
200-300-400-500-600-700-800 mm
L’assemblaggio è completamente ad incastro.

TRAVERSINO

traversino scaffalatura simplyrex
Traversino collegamento montanti

Il traversino è l’ elemento di sostegno dei pannelli che formano i ripiani. Realizzato in acciaio zincato, viene montato ad incastro sulle fessure laterali dei montanti e viene dimensionato a seconda della profondità dello scaffale.

PANNELLI DEL RIPIANO

ripiani per scaffalature errex
pannelli accostati
formano un ripiano

I pannelli zincati della scaffalatura Simplyrex, sono realizzati in acciaio
di spessore 6-8-10/10, con larghezze da 10, 20 e 30 cm. Il ripiano viene formato dall’unione di più pannelli che vanno dimensionati a seconda della portata del piano. Le lunghezze partono da 50 fino ad un massimo di 130 cm. Il montaggio è facile e intuitivo e non richiede attrezzature. I ripiano si incastrano direttamente nelle alette dei traversini. La seguente tabella riporta lo schema di composizione dei pannelli per ottenere la profondità del ripiano:

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TABELLA COMPOSIZIONE RIPIANO
Ripiano profondità 20 cm = 1 pannello da 20 cm
Ripiano profondità 30 cm = 1 pannello da 20 cm + 1 pannello da 30 cm
Ripiano profondità 40 cm = 2 pannelli da 20 cm
Ripiano profondità 50 cm = 2 pannelli da 20 cm + 1 pannello da 10 cm
Ripiano profondità 60 cm = 3 pannelli da 20 cm
Ripiano profondità 70 cm = 3 pannello da 20 cm + 1 pannello da 10 cm

Ripiano profondità 80 cm = 4 pannello da 20 cm

Scaffalature magazzino PICK

La gamma di scaffalature a ripiano lungo chiuso, PICK, rappresenta la soluzione ideale per stoccaggio di carichi voluminosi di peso elevato in magazzino. Ideale per utilizzatori che necessitano di uno scaffale particolarmente robusto e stabile per impiego intensivo.

I Montanti verticali, sono costituiti da profili in acciaio profilati a freddo, e sono progettati in modo tale da garantire che non ci siano taglienti bordi durante il montaggio o l’uso. Disponibile in modulo Base, da affiancare a uno o più moduli Aggiuntivi per tutta la lunghezza della parete.

scaffale componibile Pick

SCAFFALE PER MAGAZZINO

Scaffalature per magazzini, costruita in acciaio zincata per montaggio semplice e veloce con sistema di montaggio ad incastro. Ripiani lunghi per stoccaggio di materiali voluminosi e pesanti. Spalle assemblate con traversino e diagonale per offrire una maggiore stabilita, dotate di piede in metallo predisposto per fissaggio al suolo. Il ripiano è formato da due travette e da pannelli in acciaio con montaggio ad incastro. Scaffalatura adatta all’impiego presso magazzini industriali, con struttura molto robusta e con elevata stabilità. Il sistema di scaffalature per magazzini PICK, è la soluzione per professionisti e aziende, che voglio dotarsi di uno scaffale per uso intensivo, con altezze fino a 5 metri e larghezza del ripiano fino a 220 cm.

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Video Montaggio